Storie Dei Mondi


cobra_by_pikishi-d4g0kdx

Bene Sorella, il Fuoco è acceso e i Tamburi ora battono per Noi.

L’aggregazione di Donne di Potere è il primo ponte perchè il Mistero trovi espressione e manifestazione.
Così,le mie esperienze ti saranno trasmesse,perchè la sincronicità dei nostri cuori e delle nostre viscere crei l’humus ideale per queste comprensioni per maturare e fiorire,per propagarsi e prosperare.

Donna fra le donne sono solo una che ha voglia di vedere oltre la nebbia,di squarciare il velo di maya,guidata da un cuore fiero.
Il potere è questo: è la fierezza e il coraggio.

Le parole indicano sempre e solo una direzione; assumono per i più, significati a sè, ma il potere vero è nella semplicità del vivere, è togliere la maschera delle parole alle esperienze.

…Quando non ti guida più il ragionamento, ma solo l’osservazione resta, allora permettiamo al Vero di esprimersi e, quando ciò accade, la manifestazione di sè nell’atto, diventa espressione del divino.
Non ha nome, non è nessuno, semplicemente esiste nella forma dell’accadere.

L’incontro con gli animali totem che ci guidano è stato un lampo a ciel sereno…mentre mi avvolgevo nella soffice dolcezza di una farfalla un cobra di luce è apparso davanti ai miei occhi, inaspettato, eretto, con la bocca spalancata e i denti bene in vista, gli occhi pieni di grinta e un sibilo chiaro, che non lasciava dubbi.
La sua forza era tale che come un flash della macchina fotografica mi è rimasto impressionato nella retina per il resto della giornata.

Mi ha seguita a casa…chiudo gli occhi e lo vedo.

Non è immagine statica, ha le sue movenze, le sue direzioni, comincia ad avere anche intenzioni sue che comincio a percepire..

Il lunedì pomeriggio con l’argilla sacra volevo fare un altro animale totem con mio figlio di 4 anni.
Lui voleva fare l’aquila, io sentivo il richiamo di una rana…manipola e manipola, quella rana che sembrava sempre dovesse uscire ha trovato espressione nel busto di un cobra  fiero e pieno, gli occhi taglienti, la lingua che suggerisce cautela e due denti pericolosi.

L’ho accolto con Calore,quello che arriva da in mezzo alle gambe, l’ho danzato, l’ho chiamato alla vita.

La trasmutazione è in atto: mi si sta spellando il viso;
…quando cammino per la strada osservo il mio corpo. Il respiro quieto e profondo accompagna due fianchi che ondeggiano mentre la vagina cavalca l’onda, ricordando precisamente l’avanzare del serpente.

L’esistenza mi ha concesso una situazione familiare con uno stile di vita simile ad un eremita..ho pochi contatti con le persone perchè pochi parlano la mia lingua..almeno fino a poco tempo fa..così,sommersa dalla biancheria da stirare ho ballato tutta la mattina e buona parte del pomeriggio, permettendo a quel serpente di strisciare fuori dalla tana, l’ho chiamato con dolcezza e l’ho lasciato esprimersi..ormai solo gonne e senza mutande ho vissuto il protrarsi di un piacere sessuale che altro non è che l’espressione del potere che alberga in noi…è solo che non lo conosciamo per ciò che è, lo etichettiamo col nome potere, e il piacere ci sembra non essere potere…bene, ascoltiamo il piacere senza pregiudizi..sono sicura che ha molto da dirci se, consapevoli di non sapere, ci mettiamo in ascolto con arrendevolezza e la volontà di ascoltare, senza la presunzione di conoscere già la direzione.

Life is amazing.

Solo se permettiamo al mistero di manifestarsi e di stupirci, di sbalordirci e spiazzarci, raggiungeremo altre dimensioni.
Lasciamoci guidare dai sensi, linguaggi, porte d’accesso all’esistenza nelle forme più sottili…e sarà di nuovo il cielo in terra.

-Marta-

Annunci

Clan della Luna


CLAN LUNA

Sempre alla ricerca di comprensioni, nel naturale desiderio di  condividerle, Aurorarmonica si volge al femminile, osserva spaccati di quotidianità, ricerca azioni e reazioni, per scoprire, nel moto dell’animo umano, l’inconosciuta vera ricerca, e la ricerca vera dell’espressione stessa. 


E’ un brano nato da una donna per le donne, voluto per il riconoscimento del valore della propria identità femminile a dispetto delle violenze subite. 

Sollecita a riflessioni su comportamenti consolidati e nocivi.

….bisogna svegliarsi altrimenti non si capisce.

E fin che non sei sveglio non sai che dormi.

Solo l’esperienza spiega…

…possano tutti gli esseri, uomini e donne, beneficiarne…

– Marta –


Cara Angela…
Sei responsabile della raccolta di questi testi se ritieni che possano essere nutrimento e riflessione per altre donne, allo stesso modo sei libera di inoltrarli ad altri.
Sono una tua eredità e come tali passano attraverso Te.

Sei l’ispirazione di una forma d’amore che si dedica a Se stessa, l’ho visto nei tuoi occhi..

Buon Risveglio Sorella Cara…

Nonno Sole è alto nel cielo e, imparziale e amorevole, si dona a tutti,..segno che il femminile e il maschile possono coesistere nella Grande Consapevolezza, fondersi, per diventare quell’Amore Unico che non ha più distinzioni di parte.

Il fuoco è acceso e le donne sono radunate in cerchio per creare la vita,per dispiegarla come un lenzuolo pulito e profumato di fresco al vento di una Realtà nuova, fatta di risa e gioia per tutti.

Tutto intorno il rumore dei lavori manuali,la condivisione di chiacchiere leggere,piccoli gesti di sostegno reciproco, insito nell’uomo…..e il Tempo,..emblematica comparsa di quest’esistenza, ..che va..e scorre..e ci inoltra nel sogno..ci porta via.. fra le azioni, i sentimenti, l’immedesimarsi nei corpi e..sempre più nel profondo..in infinite altre gabbie,che noi, consenzienti,creiamo e accettiamo..con l’intimo desiderio di vivere l’avventura per tornare alla luce,traguardo e dissoluzione. ..

Il Serpente ha movenze sinuose,attraverso un movimento lento e pacato crea le vibrazioni,espressione manifesta dell’energia onnipresente che adesso,richiamata alla consapevolezza, ci parla di un presente importante,di una dimensione invisibile ma necessaria alla realtà perchè il nostro anelare diventi manifesto..

Ecco ciò che fanno le donne attorno al fuoco,esse non creano niente di tangibile,visibile, creano il soffio che alimenta il fuoco,fuoco: sorgente,…aria : la nostra passione fatta manifesta..E’ un fuoco che brucia lento,un soffio che avvolge le fiamme e le spinge verso l’alto, per poi aprirsi alla sommità ed esplodere nell’orgasmo che dà la vita.

Invisibili agli occhi dei popoli le donne esplorano le proprie viscere,il serpente striscia ma a ritroso,quasi volesse e non volesse procedere.Sa che ciò che deve affrontare è predatore ancestrale e potente, fatto di assuefazione e abitudine,che diventa regola,diventa una seconda natura,..il falso vero..che ci rende schiave. Ma le pietre scottano e il serpente sente l’istinto alla sopravvivenza.Il riscatto diventa la salvezza,il risveglio attuato da ciò che ci fa male crea il suolo sul quale ci radichiamo e prendiamo la forza per la spinta in Avanti..per vedere il pericolo, affrontarlo…Prenderne Coscienza.

Sorella cara,l’unico modo di osservare è quello di raccogliere  informazioni restando Aperte, Ricettive, con l’attitudine del Ricevere.Senza giudizio.E ci si scopre a conoscere particolari che sembravano scontati, e quindi banali e superflui,infine..sconosciuti e.. dimenticati!

Il femminile è attratto dal maschile.

I L    F E M M I N I L E    E’    A T T R A T T O     D A L     M A S C H I L E

Il femminile cerca la Completezza attraverso l’incontro con il maschile.

Donne, donne,donne, milioni di donne sulla faccia della terra cercano l’Uno attraverso l’incontro con il maschile. I tempi sono tali per cui le donne sono cadute nell’oblio dell’assuefazione e perpetuano un ruolo che non appartiene loro..lontano dalle radici,dal loro intuito,dalle loro capacità. Il maschio si è invaghito dell’ebrezza che dà l’energia che sprigiona il potere del dominio e della prevaricazione, sfruttando le energie femminili, assorbendole, sfinendole, esasperandole a tal punto da renderle così deboli che la donna vive ora priva della capacità di interpretare i segni della direzione verso il Centro, verso la riappropriazione del proprio posto, integro,nel mondo.

Ecco perchè nelle manifestazioni della vita umana le donne esperiscono l’ intimo desiderio di avvicinarsi a uomini di tale specie..

E’ perchè ricercano il potere che hanno ceduto loro!
ma l’assuefazione alla direzione, omologata, verso l’uomo (sbagliato), il senso di protezione che ci danno solo perchè ci hanno rese schiave,ci offusca la vista come fumo acre e nella nostra stanchezza del sopravvivere non troviamo appigli per guizzare oltre la nebbia.

Una donna che guarda al suo centro vedrà che l’incontro con il maschile è possibile, e conciliabile, con uomini che rispettano la donna.

Ma il primo vero Dogma dev’essere l’amore VERSO SE STESSA, dev’essere il PROPRIO rispetto per la preziosa Essenza che incarna,dev’essere l’incontro con se stessa.
Solo quando il femminile avrà incontrato se stesso e si riconoscerà, saranno spezzate le catene della dipendenza.

Non alimentiamo più questo sfinimento di energie, che crea movimento, ma porta alla dissipazione.
La donna è simbolo di creazione.
Non alimentiamo il potere di questi uomini bui.

Torniamo ora serpenti, striscianti in cerchio su noi stesse, e ricerchiamo l’Apertura di Madre Terra  perchè ci accolga e con amore ci rigeneri, riportandoci, come uova che si sono affidate, a una consapevolezza nuova, a una visione nuova, a un potere nuovo CHE PARLA DA SOLO,oggi!

Dobbiamo solo lasciare che il corpo si esprima, quest’esistenza nella materia è pura simbologia..le movenze schiudono alla comprensione, permettiamoci di esprimere l’infinito attraverso questo corpo, senza giudizio.. e passo dopo passo, l’Orizzonte si schiuderà, nella sua vastità, da sè.

FINE

PS a un’amica..
Come ti dicevo se permettiamo al mistero di possederci e spiazzarci, saremo sbalordite da ciò che si manfesta..da 2 gg porto a scuola mio figlio con la musica sulle orecchie e ballo x strada come fanno i bambini spensierati, e sicuramente mi faccio notare.MA non m’interessa di quello che può pensare la gente Imprigionata nel corpo , che ha PAURA DI FAR TRAPELARE..Siamo manifestazione del Divino,e noi che comprendiamo abbiamo il dovere di indicare la strada, di mostrare che è ancora possibile essere vivi…. comunque aspetto i carabinieri!!!!
Ti Amo,
tua Sorella

Pilgrims Voyage


Marta

Alex caro, circa un anno fa ho scritto un brano.

E’ la ricerca di un essere umano provato dalla scuola della vita,
ma con una lezione compresa.

Hai già letto la storia….leggila piano…anche lì si và da un’altra parte…



Quello di oggi è un peregrinare stanco…

Il cielo grigio non ci concede, in giorni come questo, lo sguardo caldo del Sole; ne siamo private, perchè noi stesse ci siamo private, in giorni come questi, di concederci Amore.
All’alternarsi degli umori si alterna generoso anche il Cielo.
Inconsapevoli della nostra Grandezza non ci rendiamo conto che anche l’espressione degli eventi atmosferici sono espressione di noi, di ciò che abbiamo dentro, di ciò che siamo..così in Cielo come in Terra.
Quel Grande Occhio Luminoso oggi si nega, noi stessi neghiamo il Nostro Grande Occhio Luminoso.

Scende un’impalpabile nebbiolina ad avvolgere il corpo e i pensieri, come pioggerellina leggera lacrime lavano il viso e consolano il corpo.
Come mani carezzevoli sorreggono un cuore affranto, un coraggio tradito..e ciò che ci è più caro,l’espressione del Sè, negata dal peso micidiale del condizionamento, urla il suo dolore inconsolabile, perchè la vita scorre e ciò che passa va lasciato al Passato, Custode di vittorie e sconfitte allo stesso modo, possessore incorruttibile delle Occasioni colte e mancate.

Scavata da una talpa, c’è una buca nel terreno.
La sua apertura è ben visibile, le pareti che t’invitano all’entrata armoniosamente raccolte a cerchio, la terra è soffice e si lascia osservare nella sua composizione di palline disomogenee, mai troppo grandi nè troppo piccole.
La sensazione che trasmettono è che vanno bene così come sono, mai uguali l’una all’altra si accettano nella loro diversità e convivono armoniosamente e libere in se stesse, riescono a creare l’Unione, che priva della forzatura di una necessità, le fa coesistere e paradossalmente, creare un Esistente diverso da loro, ma creato da esse stesse.

Cosa c’è dentro la buca?   Sei disposta ad entrare?   Anche Solo a metterci la mano dentro?
Io indugio.. I miei occhi fissano il buio..di per se stesso non esiste, ma quanta paura fa!

Sono le Tenebre, sono la Non Conoscenza, sono l’Incognita, l’Imprevisto, …sono la Nostra Paura di Noi Stesse, perchè ancora una volta, ciò che è Fuori è anche Dentro.

Donna dal corpo possente rispetto a una buca di terra e di vuoto penso al da farsi, al come agire, alla possibilità di dover affrontare un’ostilità, alla necessità di reagire.    Penso, penso, penso.

Penso all’azione, alla difesa, al contrattacco. Ecco cosa credo di essere: azione, difesa, attacco.

Ma sbalordita da una manifestazione che s’è rivelata da sola, l’emozione è attonita… : io sono la buca, sono il vuoto.
E tutti noi siamo una buca, ogni Uno è il suo granello di terra, e ognuno forma quel grande Vuoto.

In quella buca alberga il Desiderio, vivo e pulsante. Il Desiderio é il prodigio dell’Evoluzione.

Persi in una Mangrovia abbiamo scambiato la meraviglia con l’ostilità.
Invece di spostarci  fra i rami aerei con attitudine leggiadra, abbiamo affossato i nostri passi pesantemente, ed è difficile, stancante, lo sforzo da compiere in tale situazione, che ci può permettere di essere ancora Esseri liberi, in un corpo libero.

Quali catene abbiamo accettato!    A quale e quanta distorsione del Vero ci siamo sottoposti!

Etichette sempre uguali a se stesse, Forme immutabili classificate, castrate, controllabili e composte ci siamo sottoposti a essere.
L’alienazione e l’abitudine, l’istruzione e il soggiogamento ci hanno ridotti poi tutti a creature dai chili variabili, possessori di occhi e orecchie a percezione limitata, di braccia e gambe atrofizzate, di cuori capaci solo a pompare sangue e di polmoni che non sanno più ossigenare l’anima.

Limitati in confezioni corporee abbiamo dimenticato che siamo Terra Acqua Aria e Fuoco, alchimie mutevoli, che siamo niente e siamo tutto.

Che la nostra Forma Mentale non è delineata, ma fluisce e cambia seguendo le propensioni personali.

Che il Desiderio è Benedetto poichè Richiamo alla sperimentazione della molteplice espressione illimitata di ciò che siamo, della nostra capacità di trasformarci seguendo la corrente nel momento Presente.
Diritto per sostenere la Crescita dell’Essere Divino che siamo, e Dovere, perchè negando l’azione che ci guida all’esperire, non permettiamo al nostro Essere di esprimersi, gli neghiamo la facoltà di esistere.
Appesantiti da un Sè non appagato, incapace di procedere nel presente perchè legato al passato da un desiderio non soddisfatto, che lo trattiene nell’autocommiserazione, manchiamo ancora una volta la Meraviglia sempiterna che il Fluire porta con sè.

Tutto è lecito se finalizzato alla riscoperta di Sè.

Rendiamoci Capaci di librarci nell’aere.

Mettere la mano nella buca, lasciare che il terrore terroristico subito ci smorzi il  fiato, affrontare una diversa realtà di noi stessi, constatare l’ingiustificata paura per il diverso dallo schema prescrittoci, e abbandonarsi alla piacevolezza di ciò che l’intuito ci chiama ad essere è Amore Incondizionato verso se stessi,così, verso il Tutto.

Ed ancor più, a differenza della paradossale dottrina che ci vorrebbe egoisti, diverremmo esseri che perdono la propria identità egocentrica saldamente affibiataci, costruita attorno al sè come muraglia di difesa e chiusura, per vivere l’espressione  energetica di ciò che l’Essere in se stesso è senza forme, ma nel miracolo della manifestazione corporea, nell’incontro di Concretezze disgiunte per realizzare, nel pianeta che ci ospita, quell’Unione Universale a cui tutti apparteniamo e alla quale faremo ritorno.

– Marta –